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novembre 2012 - Vita Sociale

Scrivo a voi in qualità di genitore, di cittadino Italiano ed in rappresentanza di molti miei vicini di casa in una frazione di un comune nella provincia di Pisa.

Qualche settimana fa abbiamo notato un nuovo cantiere edile, proprio dietro casa e nel mezzo di un centro abitato in forte espansione. Pensavamo che finalmente il nostro Comune avesse deciso di mettere a posto i marciapiedi (dissestati a dir poco), invece siamo venuti a sapere che stavano per installare un’antenna di 27 metri, proprio accanto alla nostra palazzina.

Potrete comprendere il nostro stupore, visto che l'antenna sorgerà a pochi metri dal nostro palazzo, ma anche da una scuola calcio frequentata da moltissimi bambini e soprattutto a 230 metri da un complesso Scuola Elementare/Asilo Comunale.

Stiamo cercando di confrontarci con il nostro Comune, abbiamo fatto riunioni dove c'è stato spiegato che queste antenne non fanno male alla salute, che nel 2004 si è dotato di un piano antenne e che questo è molto positivo, ci è stato anche detto che la legge italiana considera questo tipo di antenne come opere di primaria importanza e che quindi non si può impedire legalmente che vengano costruite.
Avendo ricevuto attenzione anche dai media locali, il nostro Comitato è stato contattato da un Ingengnere del CNR di Pisa che ci ha incontrato per spiegarci che invece queste antenne fanno molto male, che ti sottopongono ad un H24 di onde magnetiche e che non è assolutamente dimostrato che i 6V per metro consentiti dalla legge non siano dannosi per noi e soprattutto per i nostri figli.
Il Comune percepisce 17.000€ l'anno per la locazione del terreno.

Spero che possiate comprendere il nostro sgomento, oggi, dopo un mese di stop, il cantiere è stato di nuovo attivato e stamattina sono iniziati di nuovo gli scavi.

Chiediamo a voi se questo comportamento dell'Amministrazione Locale sia corretto, se questo impianto non andasse prima discusso con i cittadini (visto che penalizza anche il valore delle nostre case) e se non sia il caso che le autorità facciano degli studi più approfonditi sui danni provocati dalle onde elettromagnetiche, vista anche l'esperienza fatta con l'amianto, messo fuori legge quando oramai era troppo tardi.

In sostanza chiediamo a gran voce un vostro aiuto.
 

La risposta del nostro consulente:

Purtroppo, devo dire, avendo seguito qualche anno fa un caso analogo, che la legge sull’inquinamento elettromagnetico in Italia non aiuta per nulla la difesa dei cittadini e della loro salute.
Dal punto di vista strettamente tecnico, se si volesse portare il caso davanti ad un Giudice sarebbe necessario preventivamente incaricare uno o più periti per eseguire tutti gli accertamenti del caso per valutare se e come possano essere provocati problemi alla salute nel vs. caso specifico. Dopodichè sarebbe opportuno agire in via d’urgenza per inibire la costruzione dell’antenna o, se già installata, per rimuoverla.
Cordiali saluti.
Avv. Pasolini 

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