Su richiesta del mio medico di famiglia ho prenotato una visita ginecologica con priorità "B" per il giorno 07/10/2010. Nella data prestabilita mi sono recata presso il Consultorio e sono stata ricevuta dalla Dr.ssa X.
Appena vista l’impegnativa la Dottoressa ha immediatamente obiettato che quella visita non era urgente ed ha subito iniziato a chiedermi in modo provocatorio per quale motivo io avessi tanta urgenza. Ho quindi cominciato a esporre il mio problema, però non mi è stato dato il tempo per spiegarmi, perchè la dr.ssa mi ha detto che se voglio essere capita bene devo imparare meglio l'italiano (sono straniera, in Italia da anni) ed ha iniziato ad effettuare insinuazioni sulle mie "relazioni" e sul mio stile di vita senza conoscerlo. Per 4-5 min la Dottoressa ha continuato a urlare e fare commenti ed insinuazioni, finché mi sono alzata e me ne sono andata. Mi ha anche detto che se ho problemi devo andare a risolvermi nel mio paese.
Sono furiosa e sconvolta per quanto accaduto: è la prima volta in vita mia che mi capita di essere trattata in questo modo.
Ancor pi§ grave trovo che mi venga data della "poco di buono" da una professionista pubblico nell'esercizio delle sue funzioni, a cui mi ero rivolta con fiducia per trattare un dubbio sulla mia salute ed ottenere consigli su alcuni problemi.
Mi chiedo infine come possa essere possibile, anche sotto profilo deontologico, che un medico pubblico tratti i propri pazienti e le loro patologie in modo diverso a seconda del Paese di provenienza. Faccio presente, pur essendo straniera (moldava), sono in Italia con regolare permesso di soggiorno, ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato e pago le tasse con le quale mi dovrebbe essere assicurata l'assistenza del Servizio Sanitario Nazionale, che però praticamente mi è stata negata a causa della mia nazionalità e delle illazioni del Medico sulla mia vita privata.
Posso fare qualcosa?
Mi sono più volte scontrata con lo psichiatra del mio ex marito, perchè a mio parere lo ha completamente plagiato. Mi sono più volte scontrata con lo psichiatra del mio ex marito, perchè a mio parere lo ha completamente plagiato.
Il mio ex marito è sotto cura psichiatrica dal 1990, è stato sempre aiutato e controllato da me e dai figli fino al 2003, quando purtroppo non siamo più riusciti a controllarlo. Abbiamo allora chiesto un po’ più di aiuto agli psichiatri: non l'avessimo mai fatto!
Sono una donna di 37 anni affetta da 4 di MCS (sensibilità chimica multipla). E’ una malattia metabolica a stadi, ma soprattutto non ancora riconosciuta.
Vorrei segnalare alla vostra attenzione la presenza di una fabbrica che inquina l'aria del comune dove risiedo, XXX in provincia di Lucca.
Non farò il nome della fabbrica, poiché a seguito di una mia precedente denuncia fatta nel 2007 al Sindaco e ad un quotidiano, la stessa fabbrica mi ha minacciato di ritorsioni legali.
Inquinamento atmosferico, acustico e sicurezza della strada sulla quale sono ubicate la scuola materna parrocchiale con nido integrato e la scuola primaria in Spresiano.
Punto di situazione al 29 novembre 2009.
Sono tutore di mia sorella disabile psichica riconosciuta tale dalla L.104/92.
Mia madre è vedova, quindi il 20% della sua pensione è destinata al disabile.