Rapporti con la banca e investimenti pericolosi all'estero
Come comportarsi se la banca non fornisce informazioni sugli investimenti. Proteggersi dal multilevel finanziario

Ci scrive Mauro da Orvieto per chiedere se la banca è obbligata a rilasciare al cliente copia della documentazione relativa agli investimenti effettuati. Come ci riferisce: “ho cercato, infatti, di rendermi conto di che tipologia di investimenti erano stati effettuati dal personale della banca, a cui ho affidato il mio denaro non avendo competenze specifiche. Non trovo però alcun documento che indichi come è stato investito il mio denaro e ad ogni richiesta effettuata vengo tranquillizzato a parole ma intanto nessuno mi fa avere nulla. E’ mio diritto avere una risposta scritta dalla banca? In internet ho anche letto di particolari investimenti che, tramite una società di Panama renderebbero fino al 50% di interesse”. La vendita avviene col sistema del Multi Level in cui si guadagna anche sulla rendita degli amici o parenti a cui si consiglia l’investimento. E’ legale questo genere di proposta? Chi si affida a queste società è tutelato in Italia?”

Caro Sig. Mauro, la banca non puo’ rifiutarsi di fornire la documentazione relativa ai suoi investimenti: l’art. 119 del d.lsg 385/93 (Testo Unico Bancario) comma 4 afferma testualmente: “Il cliente, colui che gli succede a qualunque titolo e colui che subentra nell'amministrazione dei suoi beni hanno ha diritto di ottenere, a proprie spese, entro un congruo termine e comunque non oltre novanta giorni, copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni.” Inoltre l’art 28, comma 5 del regolamento CONSOB 11522 conferma che “gli intermediari autorizzati mettono sollecitamente a disposizione dell'investitore che ne faccia richiesta i documenti e le registrazioni in loro possesso che lo riguardano, contro rimborso delle spese effettivamente sostenute” (tra l’altro una recente proposta di modifica che deve ancora entrare in vigore sostituisce il termine “sollecitamente” con un piu’ esplicito “tempestivamente”).

E’ necessario, quindi, nella malaugurata ipotesi che la banca non ottemperi, inviare una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno (con CONSOB, Banca d’Italia in copia conoscenza) richiedendo le copie dei documenti e facendo espresso riferimento alle leggi su indicate, specificando che qualora la banca non fornisca la documentazione richiesta entro 15 giorni si adiranno le vie legali. Ritengo tuttavia che nel suo caso specifico possa trattarsi di un problema di comunicazione tra lei e il consulente finanziario, il primo passo, conseguentemente, è la richiesta di un appuntamento urgente con il direttore della filiale a cui fa riferimento.

Per quanto riguarda la tipologia di vendita di servizi finanziari citata nella seconda parte della lettera, cioè in Multi level marketing: in Italia è vietata. Questi venditori non possono collocare prodotti e servizi d’investimento di natura finanziaria. Fino a poco tempo fa la norma veniva aggirata camuffando prodotti prettamente finanziari da prodotti assicurativi. La possibilita’ di utilizzare questo trucco è stata eliminata da una circolare dell’ISVAP (istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) che vieta alle reti di vendita che utilizzano il multi-level marketing di collocare prodotti assicurativi a prevalente contenuto finanziario. La vendita di prodotti finanziari attraverso venditori non qualificati, spesso a loro volta vittime di strutture che gli raccontano frottole o verità troppo parziali, è, difatti, una piaga che crea molti danni economici ai risparmiatori. Negli ultimi anni prodotti estremamente costosi sono stati venduti attraverso reti di vendita “multilevel” caratterizzate ovviamente da scarsissima competenza dei venditori, trattandosi di persone a loro volta coinvolte da conoscenti e parenti. Per quanto riguarda la società che colloca o collocherebbe questi investimenti, rammento a Mauro che se ha problemi con la banca sotto casa, è molto probabile che da Panama (ove la società d’investimento potrebbe peraltro essere domiciliata per ragioni di natura prettamente fiscale) avrà ben maggiori difficoltà di comunicazione. Le società che sollecitano il pubblico ad investimenti sono soggette al rispetto di severe disposizioni in materia che obbligano al proponente di offrire un’informazione corretta, trasparente e completa. Valuti molto attentamente il lettore se così avviene per l’investimento proposto con 50% d’interesse.  

 

Link utili:

Vendite e investimenti piramidali: http://www.comune.torino.it/poliziagiudiziaria/archivio/rete/piramidale.shtmlhttp://www.altalex.com/index.php?idnot=10347

Libro "Tutele nei rapporti con la banca": http://www.altalex.com/index.php?idnot=34962

Rapporti con la banca: http://www.bancaditalia.it/servizi_pubbl/bicittadino/BSF_RAPP_CLIENT

Sede amministrativa Banca d'Italia:
http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/sede/ac
 
Filiali Banca d'Italia:
http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/organizzazione/filiali/elenco
 
Sede CONSOB:
http://www.consob.it/main/consob/Chi_e/index.html
 
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tel. 39 06 84771 (centralino) 
fax 39 06 8417707

Abbiamo parlato dei rapporti con la banca anche a Vivere Meglio, in onda ogni sabato mattina su Rete4.

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