Gianluigi Paragone si candida come sindaco di Milano

La ormai prossima corsa a Palazzo Marino si arricchisce proprio in queste ore di un nuovo partecipante. Quella di Gianluigi Paragone, ex conduttore televisivo e attualmente parlamentare fuoriuscito dal Movimento 5 Stelle in polemica con le scelte operate dalla formazione politica ideata da Beppe Grillo.
L’attuale leader di Italexit, ha infatti presentato la sua candidatura in una conferenza stampa che ha avuto il sapore di un attacco a tutto e tutti. Paragone ha infatti polemizzato non solo con l’attuale sindaco Beppe Sala, definito ideato per il centrodestra, ma anche con quel Di Montigny che presto potrebbe essere indicato da quest’ultimo schieramento come proprio candidato.
Una ipotesi definita debolissima da Paragone e testimonianza del pratico abbandono da ogni proposito di vittoria del centrodestra meneghino.
Resta naturalmente da capire se il leader di Italexit abbia qualche possibilità di influire realmente su una competizione che vede in Sala il favorito. Anche per effetto dell’incapacità del principale schieramento avversario di reperire un candidato all’altezza della sfida.
Di Montigny, in effetti, sembra una candidatura tesa ad evitare di bruciare personaggi di primo piano della politica milanese che pure avrebbero potuto misurarsi in una competizione complicata, senza alcuna sicurezza di farcela. Tanto da spingere lo stesso Paragone a riversare tonnellate di sarcasmo su di lui. In particolare affermando che la sua presenza sarebbe talmente insignificante da obbligare Salvini e la Meloni ad affiancargli un tutor come Albertini. Lo stesso ex sindaco che dopo essersi tirato fuori dalla corsa ha affermato di vedere in Beppe Sala un ottimo sindaco.

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