Gabriele Albertini non sarà il candidato sindaco del centrodestra a Milano

Non sarà Gabriele Albertini a correre per il centrodestra alle prossime comunali di Milano. L’ex sindaco ha infatti deciso di declinare la proposta che gli era stata rivolta da più parti, e in particolare da Matteo Salvini, riaprendo quindi i giochi nella coalizione, con il rischio di perdere settimane che sarebbero invece preziose per trovare l’ater ego dell’attuale sindaco, Giuseppe Sala.
Nel ribadire il suo rifiuto, l’ex primo cittadino di Milano ha indicato alcuni dei motivi che lo hanno spinto a farlo. Partendo dalla necessità di trovare una figura più giovane, passando per quella di dare vita ad una squadra di eccezionale livello al fine di poter gestire i 18 miliardi i quali spetteranno a Milano nel quadro del Recovery Fund.
Un altro motivo che non è stato ricordato in questa occasione, però, è da individuare proprio nella stima di Albertini nei confronti dell’attuale sindaco, da lui ricordata pochi giorni fa, quando ha affermato che avrebbe voluto Sala come vice in una sua eventuale giunta.
Una dichiarazione tale da suonare alla stregua di una vera e propria investitura, la quale potrà essere quindi utilizzata dal sindaco nella prossima campagna elettorale per convincere gli indecisi.
Il no di Albertini, naturalmente, riapre la corsa nelle file del centrodestra, ove il possibile piano alternativo potrebbe portare alla candidatura di Maurizio Lupi. Anche se rimangono sul piatto quelle di Riccardo Ruggiero e di Roberto Rasia dal Polo. Nomi i quali, però, vantano possibilità minori rispetto a quell’Albertini il quale era indicato come una figura molto forte dai sondaggi disponibili.

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