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maggio 2011 - Vita Sociale

Mi chiamo Raffaela e sono sulla sedia a rotelle perchè sei anni fa sono stata investita da una macchina mentre ero in bicicletta.
Tra i vari problemi ai quali mi espone la mia condizione (psicologici, fisici ed economici) uno dei più gravi più è la viabilità quotidiana, da quando ho ripreso a guidare e sbrigare le mie faccende autonomamente.
Essendo rimasta una persona consapevole del fatto che la vita è un bene prezioso da vivere con CORAGGIO, GIOIA, DIGNITÀ, mi trovo a lottare con la continua maleducazione della gente e delle istituzioni: macchine con falsi contrassegni nei posti disabili, commercianti con i contrassegni veri che occupano i posti disabili tutti i giorni nelle ore di lavoro - ma che disabili non sono, macchine sugli scivoli dei marciapiedi, ecc.
Quello che più mi indispone di più è l'assenza di vigili e istituzioni.
Premetto che ho fatto presente sia pubblicamente (con apparizioni giornalistiche e televisive o con degli interventi diretti e personali con gli assessori della mia circoscrizione) che privatamente, i vari problemi che costringono noi carrozzati ad una vita di serie 'Z'.
Tante chiacchiere e rassicurazioni... ma ai fatti ben poco!
Per cui nessun controllo alle macchine segnalate, continue arrabbiature per ogni commissione che devo svolgere, strade e marciapiedi dissestati ed in più quando ho la fortuna di trovare un parcheggio (anche se lontanissimo da dove devo andare) non c’è la rampa per accedere al marciapiede!
Per cui devo passare sulla strada con le macchine in doppia fila con il rischio continuo di essere investita di nuovo!

Si eseguono nuovi lavori stradali che non sono controllati da nessuno, per cui continuano a fare gli stessi errori.
Mancanza di scivoli.
Mancanza di accesso nei posti disabili dal marciapiede.
Mancanza di accesso ai vari negozi (anche a quelli aperti di recente!).
Mancanza di bagni nei locali pubblici, agenzie e banche/poste con i bancomat inaccessibili.

Ho chiesto il colore del contrassegno e la segnaletica di colore diverso per il carrozzato che guida! Almeno un posto macchina per ogni via centrale, visto che chi guida non può risalire in auto dalla parte del guidatore se manca lo spazio per la carrozzina. Considerando che su dieci auto sette hanno il contrassegno, quali possibilità posso avere io di parcheggiare?

La vergogna più evidente è vedere sotto la circoscrizione dove abito, che dovrebbe rappresentarci (noi, i cittadini) e dare l'esempio, macchine in doppia e terza fila, macchine di assessori e consiglieri sui marciapiedi, sugli scivoli, nella zona della ricarica elettrica delle auto e carrozzine elettriche (ho le foto!), in curva addirittura ostruendo il passaggio dei pedoni.
I miei vari interventi sono andati a vuoto ed io sono costretta a spostarmi all'estero per trovare una situazione dignitosa e vivibile. Ma io sono italiana e amo vivere nel mio Paese! 

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