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Queste sono le segnalazioni relative a
Giustizia
dicembre 2010

Dopo la mia separazione del 2004 e sino ad oggi, io, mia madre e mia sorella, siamo tenuti stretti in una morsa giudiziale che ci sta lentamente distruggendo economicamente, moralmente e fisicamente… Con la mia separazione sono iniziati i nostri guai giudiziali. La mia ex consorte, forte del "Ggratuito Patrocinio" ha scatenato una tempesta giudiziaria senza confronti, assistita da uno studio legale agguerrito, insidioso e per niente deontologico.
Al compimento della maggior età mio figlio si è prestato al gioco al massacro e, assistito e consigliato dal medesimo studio legale, ha avviato contro di me, mia madre e mia sorella, un'altra bordata di citazioni, fotocopie di quelle che la madre aveva già fatto, con memorie ripetitive frutto del 'copia/incolla'.
Ad oggi si contano 7 cause per mia sorella, 6 cause per mia madre e 16 cause per me.
Sono un lavoratore dipendente prossimo alla quiescenza e per far fronte agli enormi esborsi per spese legali ho dovuto vendere un appartamento e accettare una proposta di esodo incentivato dalla mia azienda, per avere liquidità e garanzie di non rivalsa legale. Ogni citazione avviata da mio figlio ed ex consorte si è sempre conclusa con una mia vittoria, però purtroppo i giudici decidevano per la COMPENSAZIONE DELLE SPESE. Ho sborsato decine di migliaia di Euro per difendermi ed ora il mio conto corrente sta agonizzando.
È chiaro l'obiettivo che hanno mio figlio e la madre... LA VENDETTA e la mia conseguente ROVINA... Forti dell'istituto del gratuito patrocinio troppo disinvoltamente concesso e del fatto che i giudici non sono rigorosi con chi propone cause temerarie,e decidono sempre per la compensazione delle spese legali.
Siamo stretti in una morsa drammatica... da una parte uno studio legale scorretto e arrogante che ci ha pure dato del "CLAN" oltre a ricattarci con minacce di citazioni se non scendevamo a compromessi… o citare espressamente nelle comunicazioni tra avvocati le parole "causa che pende causa che rende" oppure "qua se magna"... e dall'altra parte, i nostri legali che per difendere il nostro onore e i nostri beni hanno finito con il divorarceli con parcelle esorbitanti. Siamo ormai allo stremo... sia economico che psico-fisico. Mia madre ottantenne con una misera pensione, mia sorella artigiana disoccupata, io in attesa di pensione, abbiamo la sfortuna di possedere 2 case, frutto di vite di sacrifici di mio padre e di mio nonno. Per vivere mi rimane meno di quanto verso a mio figlio mensilmente. Già le separazioni sono dolorose ed onerose per conto proprio, ma nel mio caso c'è in atto una persecuzione ed un accanimento inauditi che amplificano a dismisura i costi e le sofferenze...
Non so a chi rivolgermi per urlare la mia/nostra disperazione. Siamo in presenza di un uso improprio della giustizia e dei suoi strumenti. Avvocati spregiudicati e impuniti imperversano distruggendo dignità e patrimoni. Giudici bonari che non rispettano più la vecchia regola del "chi perde la causa PAGA" e non intervengono a punire le palesi "cause temerarie". Il GRATUITO PATROCINIO che viene dato con disinvoltura senza verificare la serietà delle Citazioni.
Io non posso beneficiare del Gratuito Patrocinio perchè sono "ricco". Peccato che a conti fatti, non raggiungo neanche il reddito cosiddetto di "sopravvivenza". Mi rimane la nuda proprietà della casa paterna e l'appartamento assegnato a moglie e figlio acquistato con mutuo all’80 % del valore.

Sono/siamo in balia di Professionisti senza scrupoli che possono colpire ed uccidere le persone, in modo LEGALE. Chi sono i guardiani che dovrebbero vigilare e colpire questi abusi di potere? 

marzo 2010

 Sono a raccontarvi una vicenda che mi ha veramente fatto sentire una nullità davanti all'arroganza e alla potenza di una certa lobby, per altro intoccabile…

marzo 2010

Argomento: causa per divisione ereditaria ed extra tra fratelli.

Dopo 14 anni ed il passaggio di ben 4 giudici e 5 perizie (con un perito nominato dal Tribunale che non faceva altro che disdire quello che diceva nella perizia precedente - naturalmente con fior di parcelle avvallate dai giudici), il primo giudice - in quasi dieci anni! - é stato solo capace di "rinviare" e siamo giunti ad una sentenza che TUTTE LE PARTI non sanno come prendere poiché assurda, e che ha dimostrato che chi doveva sentenziare lo ha fatto senza leggere il fascicolo per togliersi la causa di torno visto che doveva andare in altra sede.  

gennaio 2010

 Petizione al Parlamento Europeo con richiesta intervento per tutelare i diritti negati, le sperequazioni e i soprusi in seguito all’applicazione approssimativa e criminale delle leggi nei confronti di cittadini deboli e inermi.

gennaio 2010

Nel 2006 mi giunge una lettera dal commercialista avvertendomi che per problemi telematici non erano state trasmesse le dichiarazioni dei redditi dal 2000 in poi e che avrebbe ovviato al problema e che nell'eventualità saremmo stati (circa una sessantina i suoi assistiti) risarciti da copertura assicurativa.
Premetto che i vari pagamenti inerenti le tasse era mio compito versarne gli importi alla banca. Alle mie domande portava le sue spiegazioni e giustificava l'accaduto come un problema risolvibile aggiungendo che i tempi per la soluzione erano lunghi e cosi via.
 

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