Google ha bisogno della National Security Agency americana (NSA), l’agenzia che si occupa di spionaggio elettronico ai massimi livelli istituzionali e governativi, per cercare di risolvere i problemi innescati dopo l’attacco subito a dicembre da BigG ad opera di hacker cinesi, che hanno cercato di forzare i server del servizio di posta Gmail (probabilmente alla ricerca dei dati su alcuni attivisti che si erano mobilitati contro la censura in Cina). La mossa è eclatante, perché la NSA è l’agenzia (accostabile a CIA ed FBI) che vigila sulla sicurezza sul suolo americano, preoccupandosi che tutto fili liscio negli States. I satelliti della NSA, quindi, e i suoi sofisticati sistemi di intercettazione informatica ed elettronica, saranno puntati su Google e su chiunque cercherà di avvicinarsi in modo sospetto alle banche dati e ai server di BigG. (Fonte: PcWorld)