Un ritrovamento di resti umani nel sud-est della Germania mostrerebbe che in Europa settemila anni fa si praticava il cannibalismo di massa.E' quanto scrive la rivista Antiquity, citata dalla Bbc. Un gruppo di archeologi guidati da Bruno Boulestin dell'universita' di Bordeaux ha esaminato i resti di oltre 500 corpi del Neolitico ritrovati nel villaggio di Herxheim, tra il 1996-2008. Le ricerche mostrano che le ossa sono state tagliate e spaccate deliberatamente, atto che indica il cannibalismo.