Nel 2008 sui campi dell'Emilia- Romagna gli storni hanno provocato danni per 285.000 euro, il 9,5% del totale dei danni da animali selvatici.
Lo rende noto la Coldiretti regionale, alla vigilia della decisione del Consiglio di Stato che deve pronunciarsi sulla possibilita' della caccia in deroga allo storno.
''Le aziende - sottolinea Coldiretti - si vedono decurtare il raccolto e il reddito da questi volatili i cui danni in alcune province, come quelle romagnole ad alta densita' frutticole, raggiungono proporzioni pari a quelle delle bibliche cavallette''.
(Fonte: Ansa).