E' pronta la nuova casa dei donatori di sangue di Bologna.
Inaugurata oggi in via dell'Ospedale alla presenza delle autorità, la nuova sede dell'Avis è una struttura di 2.800 metri quadrati, dotata di 18 postazioni per la donazione e interamente realizzata in materiale ecocompatibile, con pannelli fotovoltaici e solari, impianti di recupero idrico dell'acqua piovana e un consumo energetico pari a quello di due appartamenti di 100 metri quadrati.
"Ci siamo svegliati bene- dice Gianfranco Marabini, presidente dell'Avis provinciale di Bologna- questo non è uno di quei sogni che quando ti svegli è tutto finito. Q
ui il sogno continua, sotto gli occhi di tutti". Ampie e luminose, le vetrate della sala prelievi, centro logistico dell'edificio, offrono al donatore un ambiente accogliente e distensivo. "Qui dentro ci si deve sentire a casa propria- continua Marabini- per questo l'edificio si chiama 'Casa dei donatori di sangue'". Un luogo da abitare, dunque, all'interno del quale si trovano non soltanto il Centro di raccolta sangue e plasma, ma anche le sedi dell'Avis di Bologna e di regionale.
Il saluto ai donatori del sindaco di Bologna Flavio Delbono, che non ha potuto essere presente di persona, è stato letto durante le cerimonia: "In una società descritta come egoista e individualista- dice il primo cittadino- colpisce che quello che fate lo fate in maniera assolutamente gratuita. Più vi conosco e più mi convinco di come siate persone speciali".
L'Avis, fondata a Milano nel 1927 è presente sul territorio nazionale con oltre un milione di donatori e 3.230 sedi comunali.
La sede bolognese, aperta nel 1939, ha avuto diverse sedi: Palazzo D'Accursio, via Vizzani, via Boldrini, via Emilia Ponente e, da oggi, via dell'Ospedale, a due passi dal Maggiore.
(Fonte: Dire)