Riviste vecchie che non saranno mai lette e che restano solo in giro a far polvere, scatole vuote e confezioni che non servono più a nulla e cianfrusaglie varie: chi non può fare a meno di accumulare cose inutili dentro casa potrebbe avercelo scritto nei geni.
Uno studio di genetica pubblicato sull'American Journal of Psychiatry, dimostra infatti che per metà la 'disposofobia', com'é chiamata la malattia dell'accumulo compulsivo di cose inutili e l'incapacità di buttarle, dipende dai geni.
La ricerca è stata condotta su oltre 5000 gemelli dal team di David Mataix-Cols del King's College di Londra.
Gli esperti hanno visto che, mentre le coppie di gemelli omozigoti (che hanno identico Dna) condividono spesso la disposofobia, ovvero se uno ne soffre anche l'altro fratello ce l'ha in oltre un caso su due, tra gemelli eterozigoti (hanno Dna simile ma non uguale, come quello di due fratelli non gemelli) questa corrispondenza non si riscontra.
(Fonte: Ansa)