L'economia globale "è in una posizione molto precaria. Il ritiro prematuro delle politiche di stimolo potrebbe ammazzare la ripresa": è l'allarme lanciato dal direttore generale del Fondo Monetario Internazionale Dominique Strauss-Kahn all'apertura dell'assemblea annuale del Fondo a Istanbul. "Per certo - avverte il numero uno del Fmi - governi e banche centrali dovrebbero mettere a punto exit strategies credibili. Ma è troppo presto per realizzarle". La crisi, a suo giudizio, "non è finita. La ripresa sarà debole e la domanda privata non è ancora in grado di autosostenersi". Inoltre, aggiunge, la "disoccupazione con ogni probabilità disegnerà "una lunga ombra" sulla ripresa. Strauss-Kahn chiede poi di "proseguire gli sforzi per rendere il sistema finanziario più sicuro e stabile, allargando il perimetro di regolamentazione" e rafforzando i requisiti di capitale e liquidità. Gli sforzi per risolvere i problemi del settore finanziario, suggerisce, "non devono rallentare". Anche perché "c'é ancora bisogno di identificare le perdite, aumentare il capitale delle banche e ripristinare i bilanci bancari". A meno che questo non accada, avverte, "la ripresa resterà a rischio".