Dal primo ottobre i prezzi del gas subiranno un'ulteriore riduzione dell'1,2% (pari a un risparmio di circa 12 euro per la famiglia tipo rispetto al trimestre precedente). Stabili e senza variazioni, invece, i prezzi di riferimento per l'energia elettrica. Lo ha stabilito l'Autorità per l'energia elettrica e per il gas. Comprendendo le diminuzioni determinatesi per tutti i quattro trimestri 2009, la spesa complessiva delle famiglie (per gas ed elettricità) si riduce di 224 euro su base annua (-12,3%).
La diminuzione complessiva delle tariffe per l'ultimo trimestre del 2009 (comprendente gas e elettricità) è dunque pari allo 0,8%. Da inizio anno - informa ancora l'Autorità in una nota - le bollette del gas naturale della famiglia-tipo sono diminuite cumulativamente del 22,4% al netto delle imposte e del 16,4% al lordo delle imposte, mentre quelle dell'energia elettrica sono calate dell'8% circa. In tutti e quattro i trimestri del 2009, infatti, le tariffe hanno registrato un andamento in calo. Nel dettaglio, il prezzo del gas viene ridotto a 67,48 centesimi di euro per metro cubo; la spesa media annua tendenziale della famiglia tipo sarà dunque di 945 euro. La spesa media annuale delle famiglie per l'elettricità resta invece confermata a 449 euro. In aumento, invece, dopo le forti diminuzioni dei mesi scorsi, le condizioni economiche di fornitura del Gpl (gas di petrolio liquefatto), che aumentano dell'8,7%, con un valore medio finale del Gpl pari a 247,33 centesimi di euro per metro cubo. Per un consumo familiare 'tipo', questo si traduce in una spesa annua di 707 euro.
"Tale aumento - spiega l'Autorità - é dovuto all'incremento dei prezzi del petrolio e al metodo di aggiornamento utilizzato, che tiene conto dell'andamento delle quotazioni nei tre mesi precedentì. "Pur a fronte dei recenti aumenti dei prezzi internazionali del petrolio (+38% da gennaio scorso) - sottolinea il presidente dell'Autorità, Alessandro Ortis - il nostro quarto aggiornamento dell'anno ha potuto tener conto delle precedenti diminuzioni. Infatti il nostro meccanismo di aggiornamento trimestrale - spiega Ortis - tende a diluire nel tempo, attenuandole, le forti e talvolta rapide variazioni dei prezzi petroliferi, verso il basso o verso l'alto. Va comunque ricordato - aggiunge il presidente dell'Autorità - che per la persistente dipendenza del sistema energetico italiano dalle importazioni di idrocarburi (petrolio e gas), le bollette restano ancora molto influenzate dall'andamento delle quotazioni del petrolio". Ortis ricorda inoltre come, per le famiglie in condizioni di disagio economico o numerose, sia già disponibile il 'bonus elettrico', che prevede riduzioni fino al 20% della bolletta al netto delle imposte, ed è in arrivo un bonus gas cumulabile, che consentirà un risparmio del 15% sulla spesa media annua. Le domande per il bonus gas potranno essere presentate dal prossimo 1 novembre e, se avanzate entro il 30 aprile 2010, daranno diritto al beneficio retroattivo sino al 1 gennaio 2009.
Pubblicata il 2009-10-02