Facebook, Twitter, per non parlare della mail e delle bollette online hanno piantato gli ultimi chiodi nella bara: negli Stati Uniti si avvicina la fine di un'era.
Il Servizio Postale sta per mandare in pensione la cassetta delle lettere. Blu, con la caratteristica forma bombata che evoca 3CPO, il robot di Guerre Stellari, una dietro l'altra le "collection boxes" attraverso cui sono transitati per decenni biglietti di auguri e condoglianze, lettere d'amore, bollette da pagare, cataloghi e cartoline stanno lentamente scomparendo dalle strade degli Stati Uniti.
Il Servizio Postale americano ha imposto un draconiano tetto alla 'vita' di ciascuna casetta: quelle che "non rendono", e cioé che non ricevono più di 25 pezzi di posta al giorno, saranno ritirate. Negli ultimi vent'anni ne sono scomparse 200 mila, più delle 175 mila che tuttora restano in piedi: nella sola area di Washington - ha scoperto il Washington Post suonando oggi le campane a morto - ne sono rimaste oggi la metà di quante ne esistevano nove anni fa.
Le altre sono state mandate ad arrugginire in magazzino o vendute per riciclare il metallo. La cassetta delle lettere che scompare in realtà è solo uno dei segnali che qualcosa di fondamentale nel modo con cui gli americani comunicano tra loro sta cambiando: la 'snail mail', la 'posta lumaca' è un concetto in via di estinzione in un paese dove la maggior parte delle bollette viene pagata sul web, dove gli inviti alle feste vengono mandati per mail (e-vite) e anziché per lettera si chiacchiera (chatta) con gli amici su Facebook o con gli sms sul cellulare.
La situazione è così nera che il Servizio Postale americano prevede perdite da sei miliardi di dollari per settembre nonostante il recente aumento del prezzo dei francobolli: un buco che ha già portato alla riduzione degli orari in molti uffici postali e costringerà presto la US Mail a ridurre da sei a cinque giorni alla settimana la consegna delle lettere.
'E' un servizio che potrebbe diventare presto troppo costoso e devo quindi chiedere, con riluttanza, di prendere in considerzione la possibilità di una riduzione a cinque giorni", ha spiegato il responsabile delle poste John Potter.
Nel 2008 i postini hanno consegnato circa 202 miliardi di lettere e pacchi, una flessione di almeno nove miliardi rispetto all'anno precedente, che scenderanno a 170 miliardi secondo le stime ufficiali nel 2010.
(Fonte: Ansa)