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In Abruzzo la Regione ricostruirĂ  le strutture di soccorso
In Abruzzo la Regione ricostruirĂ  le strutture di soccorso

Una nuova centrale operativa per il 118 all'Aquila e un poliambulatorio medico di base per i vicini Comuni di Villa Sant'Angelo e Sant'Eusanio.

Sono i prossimi interventi della Regione Emilia-Romagna in Abruzzo, annunciati questa mattina dal sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, Alfredo Bertelli, in una conferenza stampa sull'assistenza alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto.

Il direttore dell'agenzia regionale di Protezione civile, Demetrio Egidi ricorda che in Abruzzo, "in questi mesi, stanno venendo fuori in maniera forte le difficoltà dell'impatto socio-assistenziale. Sei o sette Regioni hanno già mollato.

Noi siamo lì". Fino ad ora, prosegue Egidi, "abbiamo fatto ruotare 3.500 volontari, ma questo è uno sforzo enorme che dev'essere traguardato", aggiunge.

Sono tre i campi gestiti dall'Emilia-Romagna in Abruzzo: Villa Sant'Angelo, con 315 cittadini che vi risiedono e 60 volontari, Sant'Eusanio Forconese, con 200 cittadini e 9 volontari, e soprattutto il campo di piazza D'Armi all'Aquila, che con oltre mille sfollati è il più grande d'Abruzzo.

E' qui che si concentra lo sforzo maggiore da parte della Protezione civile emiliano-romagnola, che ne gestisce tutti i servizi, dalla cucina all'infopoint, dall'ordine pubblico ai servizi igienici. "A piazza D'Armi, che è il campo più complicato, abbiamo speso tutte le nostre risorse, tant'è che siamo rimasti a secco- spiega Bertelli- certo, siamo felici di averlo fatto, ma nell'assestamento di bilancio,abbiamo dovuto stanziare ulteriori 900.000 euro per la nostra protezione civile".

Altrimenti, fa sapere Bertelli, "in un'eventuale nostra emergenza non sapremmo come fare". Ma se l'impegno per l'assistenza agli sfollati è destinato a diminuire ("d'accordo con il sindaco Cialente e il presidente Chiodi inizieremo lo smantellamento dei campi", spiega Egidi), l'Emilia-Romagna si prepara, come annuncia Bertelli, a "realizzare qualcosa di stabile anche per il dopo emergenza".

Con un finanziamento di tre milioni di euro, previsti nell'assestamento di bilancio approvato martedì, la Regione si impegna a ripristinare un sistema d'emergenza per la città dell'Aquila grazie all'allestimento della centrale operativa 118.

Si tratta di un progetto preparato dalla direzione regionale Sanità, in collaborazione con l'agenzia regionale di protezione civile e in accordo con la Regione Abruzzo, per la costruzione di una struttura in grado di ospitare gli enti di soccorso.

I fondi, inoltre, permetteranno di tenere in funzione la cabina di regia per il coordinamento delle donazioni, istituita dal presidente Vasco Errani con un decreto del 28 aprile, e soprattutto di realizzare un poliambulatorio di base per i piccoli Comuni terremotati, già "adottati" dall'Emilia-Romagna: Villa Sant'Angelo e Sant'Eusanio Forconese.

Per portare a termine questi progetti, tra l'altro, la Regione mette a disposizione un numero di conto corrente (che verrà reso noto nei prossimi giorni) attraverso il quale chiunque può dare il proprio contributo.

(Fonte: Dire)

Pubblicata il 2009-08-10
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