Piccola e morigerata.
L'universita' di Trento si e' aggiudicata la palma dell'ateneo piu' virtuoso incassando quest'anno il 10,69% di finanziamenti in piu', 6 milioni extra, grazie alla sua capacita' di intercettare, attraverso propri progetti, i finanziamenti europei.
Ma nella categoria ''virtuosi'' si piazzano anche altre 27 universita' protagoniste di buone performance.
Per la prima volta in Italia quest'anno il ministero dell'Istruzione ha, infatti, assegnato una parte dei fondi destinati alle universita',
il 7% del Fondo di finanziamento ordinario (Ffo), cioe' 525 milioni di euro, in base alla qualita' della ricerca (2/3) e della didattica (1/3).
Subito dopo Trento si sono piazzati i Politecnici di Milano e di Torino che se se la sono cavata egregiamente su piu' fronti:
didattica,
ricerca,
capacita' di autofinanziarsi,
buone valutazioni degli studenti,
processi formativi positivi (numero di docenti adeguato in rapporto al numero degli studenti),
presenza di molti progetti assegnati dal Programma Nazionale di Ricerca.
Molte le Universita' del Centro-Sud promosse: Roma ''Tor Vergata'', l'Universita' di Chieti e Pescara, l'Universita' della Calabria, l'Universita' Politecnica delle Marche, l'Ateneo della Tuscia, il Politecnico di Bari e l'Universita' del Sannio di Benevento.
Un altro drappello, altrettanto nutrito, di atenei ha invece ottenuto meno finanziamenti perche' al di sotto degli standard qualitativi previsti.
A guidare gli ''inadempienti'' e' l'ateneo di Brescia con buona pace del ministro Gelmini che proprio li' ha studiato.
Tra le universita' che dovranno rimboccarsi le maniche per recuperare terreno ci sono anche due atenei della Capitale - La Sapienza e Roma Tre - e le universita' napoletane (Parthenope, prima e seconda universita', Orientale).
In fondo alla classifica si piazzano, a pari demerito (-3% di finanziamenti ricevuti in base ai nuovi criteri), Messina, Palermo, Foggia e Macerata.
L'erogazione dei finanziamenti del 7% alle Universita' di Trieste, Firenze e Siena e', invece, stata sospesa in attesa della presentazione di un piano finanziario di risanamento dei bilanci che attualmente risultano in rosso.
(Fonte: Ansa)