Via libera alla caccia selvaggia. Secondo la Lac, il Consiglio regionale "si appresta ad approvare, una legge urgente per consentire la caccia agli uccelli protetti".
A finire nel mirino ben 11 specie: dal fringuello al gabbiano reale caccia.
Via libera alle 'doppiette selvagge' in Veneto, dove il Consiglio regionale "si appresta ad approvare, il 22 luglio, una legge urgente per consentire la caccia agli uccelli protetti". Lo denuncia la sezione veneta della Lac-Lega abolizione caccia, sottolineando come lo scorso 7 luglio la IV commissione consigliare della regione ha approvato un progetto di legge sulla caccia in deroga che dà la possibilità per i cacciatori di uccidere "addirittura specie di uccelli protetti nel resto d’Italia e d’Europa".
A finire nel mirino dei cacciatori ben 11 specie: storno, fringuello, prispolone, pispola, piviere dorato, frosone, gabbiano reale, cormorano, tortora dal collare, verdone e peppola.
Pdl e Lega del Veneto, denuncia la Lac, sfidando la Commissione europea ed il Tar del Lazio che già hanno condannato queste leggine annuali, "si stanno prodigando per consentire alla frangia più estremista dei cacciatori veneti di sparare praticamente a tutto quel che si muove".
Critico Andrea Zanoni presidente della Lac Veneto: "Questa maggioranza- accusa- ha perso ormai ogni senso di misura e ogni percezione dei problemi reali della comunità del Veneto, arrivando addirittura al punto di dichiarare questa legge 'urgente' mentre per la crisi non fa nulla".
Se la legge verrà approvata, aggiunge Zanoni, "faremo di tutto per contrastarla in ogni sede rendendo di dominio pubblico questo affronto ai cittadini che rischiano di pagare le pesanti sanzioni che la corte di Giustizia europea prima o poi farà pagare all’Italia per la violazione delle direttive comunitarie.”
(Fonte: Dire)