Esenzione straordinaria del ticket sanitario per i disoccupati e i cassintegrati coinvolti dalla crisi: e' la misura messa in atto dalla Regione Emilia Romagna a supporto dei lavoratori che si trovano a dover fare i conti con la difficile situazione economica.
Lo ha annunciato l'assessore alla sanita' della Regione Emilia Romagna, Giovanni Bissoni, nell'annunciare le nuove linee di indirizzo messe in campo dalla Regione per ridurre i tempi di attesa di visite ed esami specialistici in capo al servizio sanitario pubblico. Il provvedimento, ha spiegato Bissoni, e' gia' stato proposto e sara' sottoposto nel pomeriggio al vaglio della commissione consiliare.
"E' una delibera - ha spiegato l'assessore - che vede un po' il contributo della sanita' in questa situazione di crisi: prevede l'esenzione da ticket dei lavoratori che dall'ottobre 2008 hanno perso il posto di lavoro, o sono posti in cassa integrazione.
E' una esenzione - ha proseguito - evidentemente straordinaria e temporanea fino a che perdurera' questa situazione di crisi, cosi' come la possibilita' - di fronte a situazioni di estremo disagio economico e sociale, in collaborazione con i servizi sociali dei Comuni - di avere un ampliamento del servizio farmaceutico di alcuni farmaci di fascia C che oggi sono quelli a pagamento".
Saranno inoltre esenti dal ticket, in tutte le aziende sanitarie regionali, i bimbi in affido o in adozione, situazione che fino a oggi avveniva solo in alcune realta'. La misura e' stata adottata pensando in particolare per i bambini provenienti da paesi stranieri, che necessitano di numerosi accertamenti sanitari.
(Fonte:Agi)