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Venditori abusivi in spiaggia? "Via i turisti che li difendono"
Venditori abusivi in spiaggia? "Via i turisti che li difendono"

A Rimini, l'assessore alla Sicurezza dalla parte dei vigili offesi da bagnanti: "Che se ne vadano a casa loro, di gente del genere non sappiamo che farcene!''

"Andatevene". Via da Rimini e dalle sue spiagge i turisti che comprano merce contraffatta, difendono gli ambulanti abusivi e insultano i vigili che fanno il loro lavoro. "Che se ne vadano a casa loro, di gente del genere non sappiamo che farcene".

L'assessore alla Sicurezza e alla Polizia municipale del Comune di Rimini, Roberto Biagini, difende i 'suoi' vigili e la squadra nautica della Questura che ieri, durante un'operazione contro gli ambulanti abusivi sulla battigia di Torre Pedrera, sono stati aggrediti a male parole dai bagnanti. Biagini, che torna anche oggi sulla vicenda, se la prende con chi, pur di avere capi e accessori 'taroccati' nell'armadio, "si permette di insultare e criticare chi fa il proprio lavoro". Non se ne devono andare tutti, precisa in una nota diffusa oggi, "offenderei l'intelligenza dell'opinione pubblica se l'invito fosse rivolto a tutti i turisti".

Il risentimento di Biagini verso i turisti che "hanno tolto il giusto riconoscimento alle forze dell'ordine" è accresciuto dal fatto che "non c'è stato alcun tipo di ingaggio tra la polizia e il venditore abusivo". La lotta della Riviera alla vendita di merce contraffatta è partita già in primavera e vede lavorare gomito a gomito la Polizia municipale, quella di Stato, i Carabinieri, la Guardia di finanza e la Guardia costiera, altro elemento che l'assessore vuole sottolineare ricordato.

L'ultima stoccata di Biagini è per chi continua a comprare capi e accessori falsi: "Censuro con parole forti e anche impopolari un atteggiamento culturale evidentemente ancora non debellato: la relativizzazione di un fenomeno grave, particolarmente aggressivo a causa della crisi economica".

L'azione delle forze dell'ordine di ieri peraltro, con un 'assedio' da terra (dei vigili) e da mare (della polizia), ha portato al sequestro di merce per 37.000 euro: circa 450 capi d'abbigliamento, 250 borse, 230 paia di occhiali, 61 paia di scarpe e 25 orologi.

(Fonte: Dire)

Pubblicata il 2009-07-27
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