L'Associazione
Europa
Istituzioni
Guida del Cittadino
NOI CITTADINI, Difendiamoci
“Mi muovo” diventa una card elettronica
“Mi muovo” diventa una card elettronica

Tremila dispositivi contactless in arrivo, che verranno installati a bordo degli autobus, dove vidimare il biglietto unico "Mi muovo", non più cartaceo ma in versione di card elettronica: è un altro passo verso il nuovo sistema di tariffazione integrata regionale Stimer.

Avviato a settembre 2008 con l’abbonamento annuale integrato "treno più bus urbano" per studenti e pendolari su supporto di carta, il sistema vedrà a gennaio 2010 le prime applicazioni su card elettronica nei bacini di Bologna, Parma, Reggio Emilia e Ravenna. Entro la fine del 2010 è prevista l’estensione di "Mi muovo" anche agli altri bacini dell’Emilia-Romagna.

I dispositivi contactless previsti sono complessivamente più di cinquemila, di cui tremila già ordinati: i rimanenti verranno installati in seguito sugli autobus e nelle stazioni ferroviarie. Come funziona, in pratica, la versione elettronica di "Mi muovo"? Per spostarsi in Emilia-Romagna, l’utente potrà acquistare la card elettronica e caricarla con un certo valore di euro. Immaginiamo che salga a Parma su un autobus urbano, vada in stazione e prenda un treno per Rimini.

Già a bordo del bus l’utente “imposterà” sul dispositivo contactless il suo viaggio, e sulla tessera gli verrà trattenuto il corrispettivo in euro per l’attraversamento delle zone che lo separano dalla destinazione finale. Un altro caso: un pendolare “carica” sulla card un abbonamento annuale ferroviario, più una quota da usare all’occorrenza: nel caso in cui decida di utilizzare in un determinato giorno il bus, potrà farlo strisciando semplicemente la tessera elettronica (sempre nell’apposita macchinetta) a bordo del mezzo.

Caratteristiche principali del progetto di integrazione tariffaria sono la dimensione regionale, il passaggio – nel calcolo della tariffa da pagare per gli spostamenti – dagli scaglioni chilometrici a un sistema a zone (circa 300 in tutta l’Emilia-Romagna), la tessera contactless e un’unica tariffa , indipendentemente dal mezzo usato per il viaggio. Il primo passo verso il nuovo sistema di bigliettazione integrata in tutta l’Emilia-Romagna è stato l’avvio, lo scorso settembre, dell’abbonamento annuale integrato "treno più bus urbano" per studenti e pendolari su supporto cartaceo.

La Regione Emilia-Romagna ha investito nel progetto oltre 19 milioni di euro (più del 50% del costo complessivo del sistema), a cui si aggiungono circa 500 mila euro per le due campagne di informazione di "Mi muovo". L’obiettivo finale del progetto di integrazione è la creazione di una “Carta unica di pagamento della mobilità regionale” , che consenta di utilizzare tutte le forme di mobilità del trasporto pubblico di linea e non di linea e che faciliti l’accesso a tutti i diversi sistemi, inclusi "bike and ride sharing", "bike sharing" e "car sharing". L’avvio delle nuove tecnologie connesse alla nuova carta unica della mobilità dovrà andare di pari passo con la facilitazione all’acquisto, consentendo un accesso semplice e immediato da parte degli utenti. In particolare, la nuova carta dovrà essere ricaricabile con sistemi di automazione bancari, poss, sistemi di home banking e la grande distribuzione organizzata.

La nuova campagna di informazione Mi Muovo

A luglio parte anche la nuova campagna di informazione "Mi muovo", con una sezione dedicata sul sito web di Mobiliter (www.mobiliter.eu) e il numero verde (800 388 988).

Si prosegue ad agosto e settembre sulla stampa quotidiana e sulle emittenti radiofoniche. Manifesti e pendagli verranno affissi alle pensiline dei bus e sui treni di Trenitalia e Fer; a settembre e ottobre nelle stazioni dell’Emilia-Romagna sarà distribuito materiale informativo. A partire dal 26 agosto, in tutti i luoghi di aggregazione, frequentazione e informazioni utilizzati dagli studenti universitari verranno collocati dei cartonati con tasca, con il depliant informativo. Sono previsti banner pubblicitari sui portali delle università e sui siti di interesse per gli studenti; verrà creato un gruppo "Mi muovo" su Facebook e sarà inviato materiale informativo anche alle aziende.

(Fonte: Regione Emilia Romagna)

Pubblicata il 2009-07-19
Associazione senza fini di lucro "Europa dei Diritti" - via Guicciardi, 7 - 42100 Reggio Emilia - Fax 0522 019966 - email: info@europadeidiritti.com
Recapito U.E.: Rue Abbe Cuypers, 3 - 1040 Bruxelles - Belgium - Costituita con atto pubblico il 16/01/2004, notaio Dolores Maria Scafa di Reggio Emilia - Codice Fiscale 02084370358