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Fondi europei, oltre 250 milioni per lo sviluppo
Fondi europei, oltre 250 milioni per lo sviluppo

Il Comitato di sorveglianza ha fatto il punto sullo stato di attuazione del Programma europeo di sviluppo regionale in Emilia-Romagna  (Por Fesr) per il periodo 2007-2013, nel corso di una riunione organizzata a Bologna nella sala Vasari degli Istituti ortopedici Rizzoli.

In Emilia-Romagna sono state avviate tutte le principali attività previste dai cinque assi del Programma europeo di sviluppo regionale. In questo modo la Regione può raggiungere anche gli obiettivi di spesa previsti per il 2009.

Le risorse a disposizione ammontano a oltre 250 milioni e sono destinate a innovazione, sostenibilità ambientale e valorizzazione del patrimonio culturale. Nella notizia, tutti i dettagli sui progetti finanziati. Undici tecnopoli e 56 laboratori di ricerca. 1400 ricercatori, di cui oltre 600 neoassunti. 120 milioni di euro di risorse a disposizione. 248 progetti approvati per la ricerca delle piccole e medie imprese e quasi 35 milioni di euro di finanziamento.

Sono i numeri, relativi alle risorse per la ricerca industriale e trasferimento tecnologico previste dall’Asse e del Programma europeo (Por Fesr) a sostegno dello sviluppo dell’Emilia-Romagna.  “E’ significativo che il comitato di sorveglianza si sia tenuto nella sede di uno dei più importanti istituti di ricerca della regione e uno dei primi ad aver manifestato l’intenzione di insediarsi nel nuovo tecnopolo bolognese che sorgerà nella sede della ex Manifattura tabacchi”, ha sottolineato Duccio Campagnoli , assessore regionale alle Attività produttive.

“La scelta dell’Emilia-Romagna, anche grazie alle risorse europee del Fesr, è più che mai indirizzata verso l’innovazione e la ricerca applicata, la green economy e le nuove tecnologie in ambito ambientale ed energetico. Si tratta di attività importanti per sostenere l’economia della nostra regione, puntando sulla competitività per uscire dalla crisi”. Per quanto riguarda l’Asse II sono stati finanziati, con oltre 30 milioni di euro, 547 progetti per lo sviluppo innovativo delle imprese, con l’introduzione di nuovi strumenti ict e l’impiego di temporary manager. All’efficientamento energetico e allo sviluppo sostenibile è, invece, dedicato l’Asse III che vedrà l’avvio di 43 aree ecologicamente attrezzate nelle province dell’Emilia-Romagna e finanzia con oltre 15 milioni di euro i 133 progetti approvati per la qualificazione energetica delle pmi regionali.

Cultura e patrimonio ambientale sono i cardini dell’Asse IV , che oggi può contare su 38 progetti delle pubbliche amministrazioni regionali finanziati con oltre 40 milioni di euro destinati alla valorizzazione di beni culturali e ambientali. Strettamente legato ai progetti pubblici è il bando - aperto fino al 30 settembre - dedicato allo sviluppo e qualificazione delle attività delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi, in modo da favorire la fruibilità del patrimonio culturale e ambientale.

Sono state, quindi, avviate tutte le principali attività previste dai cinque assi del Por e ciò consentirà alla Regione Emilia-Romagna di raggiungere anche gli obiettivi di spesa previsti per il 2009.

(Fonte: Regione.Emilia-romagna)

Pubblicata il 2009-07-19
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