Firmato un accordo per evitare i licenziamenti attraverso l'utilizzo della cassa integrazione.
E’ prevista la copertura delle situazioni di crisi dal 1° gennaio 2009 In Regione è stato firmato un accordo che estende la cassa integrazione ordinaria e straordinaria in deroga anche ai lavoratori e le lavoratrici delle imprese artigiane. Prima l’artigianato in crisi poteva ricorrere alla sola mobilità. Gli ammortizzatori sociali in deroga copriranno le situazioni di crisi che si sono verificate a partire dal 1 gennaio 2009. L’accordo è stato siglato dall’assessore alle Attività produttive Duccio Campagnoli, dai rappresentanti delle associazioni dell’artigianato e dai sindacati. Nella notizia la dichiarazione dell’assessore Campagnoli. Ammortizzatori sociali in deroga anche per i lavoratori dell’artigianato, per i quali potrà essere utilizzata la cassa integrazione ordinaria e straordinaria in deroga, strumenti dai quali sinora erano esclusi. Per le imprese, infatti, c’era unicamente la possibilità di ricorrere alla messa in mobilità dei lavoratori. L’accordo sottoscritto in Regione tra l’assessore alle Attività produttive Duccio Campagnoli, i rappresentanti delle associazioni dell’artigianato e le Segreterie CGIL-CISL-UIL dell’Emilia-Romagna, ha invece stabilito di “privilegiare”, in caso di riduzione di attività, intese per la riduzione dell’orario settimanale di lavoro, utilizzando la cassa integrazione per il sostegno al reddito dei lavoratori. Le imprese che ricorreranno a sospensioni di attività continuative e più lunghe utilizzeranno invece gli altri strumenti già previsti dalla legislazione nazionale (indennità per i lavoratori per 90 giornate).
L’accordo prevede sia la copertura delle riduzione di attività che si sono determinate già a partire dal 1° gennaio, sia degli “accordi di garanzia” sottoscritti da imprese artigiane (che avevano esaurito l’utilizzo delle 90 giornate di sospensione con integrazione al reddito per i lavoratori già prevista sin qui dalla legislazione nazionale) e organizzazioni sindacali per salvaguardare l’occupazione. Anche per questi casi verrà ora utilizzata la cassa integrazione Il commento dell’assessore Campagnoli “E’ molto importante questa ulteriore conferma dell’impegno di responsabilità sociale e di concertazione - commenta l’assessore Campagnoli - ribadito da associazioni artigiane e sindacati, nonostante il perdurare della crisi. Con gli interventi definiti oggi, nei prossimi giorni daremo risposta a difficoltà che dal 1° gennaio hanno già riguardato oltre 1500 imprese e più di 6000 lavoratori. Con questi accordi diamo corso a soluzioni originali, mettendo a punto una specie di grande contratto di solidarietà per imprese e lavoratori, con una gestione degli orari utile a salvaguardare produttività delle imprese e occupazione”.
(Fonte: Regione Emilia - Romagna)