L'Associazione
Europa
Istituzioni
Guida del Cittadino
NOI CITTADINI, Difendiamoci
Rapporto Inail 2008: calano per la prima volta i morti sul lavoro, in calo anche infortuni non mortali
Rapporto Inail 2008:  calano per la prima volta i morti sul lavoro, in calo anche infortuni non mortali

E’ disponibile on line sul sito dell’Inail (www.inail.it),  l’ultimo rapporto sugli infortuni sul lavoro con i dati aggiornati al 31 dicembre 2008. In calo per la prima volta, nel Paese, dal 1951 le morti sul lavoro: sono scese a meno di 1200 nel 2008.  In calo anche gli infortuni non mortali:  nel 2008 ci sono stati 37.500 casi in meno rispetto all’anno precedente (- 4,1%);  in Emilia-Romagna gli infortuni non mortali sono stati 123.661 con una riduzione del 5,3% rispetto al 2007.  La notizia pubblicata nella newsletter “Regioni.it” della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 24 giugno scorso.

In Italia nel corso del 2008, e per la prima volta dal 1951, il numero dei morti per infortunio sul lavoro è sceso al di sotto della soglia dei 1.200 l'anno, un calo del 7,2% rispetto al 2007. Questo è uno dei dati significativi contenuti nell’ultimo Rapporto Inail   (Istituto nazionale assicurazione contro gli infortuni sul lavoro), aggiornato con i dati sugli infortuni sul lavoro registrati al 31 dicembre del 2008. Il rapporto è consultabile sul sito www.inail.it .

Calano anche gli infortuni non mortali: dal rapporto si evince che, al 31 dicembre 2008, in Italia si sono verificati 37.500 casi di infortuni in meno rispetto al 2007 con una flessione del 4,1%, nettamente superiore alla riduzione che si era registrata nel 2007 rispetto al 2006 ( -1,7%);    in Emilia-Romagna si è passati da 130.545 casi registrati nel 2007, a 123.661 casi del 2008, con una riduzione del 5,3 % .

Di seguito, il testo della notizia pubblicata sulla newsletter “Regioni.it”della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 24 giugno 2009: Roma - “(regioni.it)   Secondo il Rapporto Inail 2008 le morti sul lavoro nel 2008 sono state 1.120 in calo del 7,2% rispetto al 2007. Nello studio Inail si sottolinea che "pur nella drammaticità dei numeri, che rimangono comunque inaccettabili, va fatto rilevare come si sia conseguito un incoraggiante record storico: per la prima volta dal 1951 nel nostro Paese il numero dei morti per infortunio sul lavoro e' sceso al di sotto della soglia dei 1.200 casi l'anno". Nel 2008 invece si sono registrati 37.500 casi di infortuni (non mortali) in meno rispetto al 2007 con una flessione del 4,1%, nettamente superiore al -1,7% registrato nel 2007.   La riduzione maggiore, prosegue il Rapporto Inail, riguarda gli infortuni in occasione di lavoro per i quali il numero delle denunce si e' ridotto nel 2008 del 4,5% mentre gli infortuni in itinere (quelli che si verificano al di fuori dei luoghi di lavoro nel percorso casa-lavoro-casa) sono diminuiti solo dello 0,8%.   Più sostenuta, per entrambe le modalità di evento, la flessione dei casi mortali: quelli in occasione del lavoro sono scesi nel 2008 del 6,5% mentre i decessi in itinere sono calati del 9,2%.   Il calo infortunistico e' risultato più consistente in agricoltura (-6,9%) e sostenuto anche nell'industria e nei servizi (-4,3%) mentre e' in crescita per i dipendenti dello Stato (+7,6%). A livello territoriale si evidenzia una riduzione degli infortuni in quasi tutte le regioni ad eccezione della Valle d'Aosta (+3,9%) che tuttavia presenta una consistenza numerica molto limitata mentre i cali piu' sostenuti si sono verificati in Friuli Venezia Giulia (-7,6%) e nella provincia autonoma di Trento (-7,1%).  Per quanto riguarda le morti, spiega il Rapporto, il calo piu' accentuato si e' registrato nel Nord-Ovest (-14,5%) con punte piu' elevate in Piemonte (-27%) e Lombardia (-16%)  mentre in controtendenza Liguria, Toscana Abruzzo e Basilicata per le quali gli infortuni sul lavoro sono cresciuti in maniera consistenti.

(Fonte: Regione- Emilia Romagna)

Pubblicata il 2009-07-07
Associazione senza fini di lucro "Europa dei Diritti" - via Guicciardi, 7 - 42100 Reggio Emilia - Fax 0522 019966 - email: info@europadeidiritti.com
Recapito U.E.: Rue Abbe Cuypers, 3 - 1040 Bruxelles - Belgium - Costituita con atto pubblico il 16/01/2004, notaio Dolores Maria Scafa di Reggio Emilia - Codice Fiscale 02084370358