L'Associazione
Europa
Istituzioni
Guida del Cittadino
NOI CITTADINI, Difendiamoci
Saldi estivi in anticipo grazie alla crisi
Saldi estivi in anticipo grazie alla crisi

Parte la corsa ai saldi in Emilia-Romagna: da sabato 4 luglio, e fino al 5 settembre, si potranno acquistare a prezzi vantaggiosi capi d’abbigliamento, calzature e altri prodotti scontati. Così i commercianti, sperando di recuperare le performances negative registrate quest’anno, potranno alleggerire le loro scorte di magazzino. Tra l'altro, l’avvio dei saldi estivi coincide, anche quest’anno, con la “Notte Rosa” programmata nei Comuni della costa emiliano-romagnola e quindi gli enti locali potranno autorizzare orari di apertura prolungati degli esercizi commerciali. I saldi sono un’occasione non solo per i consumatori, ma rappresentano un’opportunità importante di affari anche per i commercianti: "Di fronte ad un clima finanziario nazionale ed internazionale tutt’altro che tranquillizzante- sottolinea Roberto Manzoni, presidente di Confesercenti Emilia Romagna e presidente nazionale di Fismo (Federazione del Settore Moda aderente a Confesercenti) - saranno dei saldi 'anti-crisi' e rappresenteranno per gli esercenti un tentativo per tentare di contenere le perdite e per i consumatori un’occasione per acquistare a prezzi accessibili". In Emilia-Romagna sono 12.598 gli esercizi commerciali del settore moda interessati dai saldi, con una diminuzione di 65 unità rispetto al 2007. Tra l'altro, in questo contesto dominato dall’incertezza, l’atteggiamento dei consumatori è improntato ad "estrema cautela nelle spese - rimarca la Confesercenti regionale-  a cominciare da quelle per consumi, e quello delle vendite di fine stagione è sempre un momento favorevole per le famiglie alle prese con la difficoltà di quadrare il reddito, quando c’è". Per i commercianti, invece, è l’occasione per alleggerire i pesanti magazzini e tentare la chiusura dei conti della stagione, "sempre più scoraggianti per l’aumentare dei costi fissi (a cominciare dagli affitti), l’insostenibile pressione fiscale ed il calo di fatturato dovuto alla contrazione dei consumi". Il commercio tradizionale, aggiunge il presidente Manzoni, "sta vivendo momenti difficilissimi, stretto tra grande distribuzione esistente e programmata, abusivismo, pressione fiscale e disponibilità di reddito della clientela in costante calo negli ultimi anni. In questi ultimi anni il settore commerciale ha limato i ricarichi con senso di responsabilità, viste le difficoltà della clientela e il cambio delle priorità di spesa del consumatore". In ogni caso, come ogni anno, le raccomandazioni rimangono le stesse di sempre: Confesercenti consiglia di frequentare i negozi abituali dove si conoscono prodotti e prezzi reali, e quindi la veridicità degli sconti. E, in ogni caso, è meglio diffidare dei super-sconti, "poiché chi promette il  70/80%  in meno non può garantire serietà e qualità ed utilizza i saldi come specchietto per le allodole dopo aver venduto prodotti scontati tutto l’anno".

(Fonte:Dire)

Pubblicata il 2009-07-13
Associazione senza fini di lucro "Europa dei Diritti" - via Guicciardi, 7 - 42100 Reggio Emilia - Fax 0522 019966 - email: info@europadeidiritti.com
Recapito U.E.: Rue Abbe Cuypers, 3 - 1040 Bruxelles - Belgium - Costituita con atto pubblico il 16/01/2004, notaio Dolores Maria Scafa di Reggio Emilia - Codice Fiscale 02084370358