''Alla fine dello scorso mese di marzo la previdenza complementare contava su circa 4,9 milioni di adesioni. La crescita rispetto al periodo precedente alla riforma e' stata significativa, superiore al 50 per cento; dall'inizio del 2008, pero', vi e' stato un rallentamento: l'incremento su base annua, al netto delle uscite dal sistema, e' stato pari al 6 per cento''. E' quanto ha detto oggi Antonio Finocchiaro, presidente della Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Covip) presentando l'annuale relazione dell'attivita' svolta nel 2008. ''Contribuiscono a frenare la diffusione della previdenza complementare - ha spiegato Finocchiaro - il deterioramento del mercato del lavoro e il massiccio ricorso alla cassa integrazione guadagni; tali condizioni incidono sul reddito disponibile dei lavoratori; in alcuni casi ne determinano l'uscita dal sistema, in circostanze sfavorevoli anche sul piano dei rendimenti''. ''La crisi del sistema finanziario - ha proseguito il presidente Covip - ha sottoposto i fondi pensione a una prova severa ma il sistema ha tenuto''. Fra le proposte avanzate dal Covip, quella di prevedere per il futuro una nuova forma di adesione automatica alla previdenza complementare salvo esplicito dissenso. Nella presentazione e' stata sottolineata inoltre la necessita' di un'azione che contrasti quello che viene ritenuto ''una sorta di analfabetismo previdenziale'' da parte dei lavoratori. (Fonte: Tuttoconsumatori)